Le Trottoir alla Darsena | Piazza XXIV Maggio, 1 - Milano
Le Trottoir alla Darsena - Ritrovo d'Arte, Cultura e Divertimento
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Eventi
 

GIOVEDI 6 APRILE 2006 - SQUASH VICO

TORNEO SOCIALE – PREMIAZIONE 2006 dalle ore 22.

GIOVEDI 6 APRILE 2006 - SQUASH VICO

GIOVEDI 6 APRILE 2006 - SQUASH VICO TORNEO SOCIALE – PREMIAZIONE 2006 dalle ore 22. SQUASH VICO premierà a Le Trottoir di P.za XXIV Maggio i vincitori del TORNEO SOCIALE svolto presso il prestigioso Club di Milano. Il TORNEO organizzato dall’inglese Timothy Simpson, ex allenatore della NAZIONALE ITALIANA SQUASH, si è svolto nei giorni 27, 28 e 29 marzo 2006; Il 1° Premio categoria BIG sarà conquistato giovedì 6 aprile; nello stesso giorno si svolgeranno le finali della categoria Femminile. Le Trottoir trasmetterà sui mega-screen nelle diverse sale della nuova location di Porta Ticinese le più interessanti partite che hanno caratterizzato questo ultimo torneo. Tutti sono invitati per incontrare i giocatori e le giocatrici …. forse per lasciarsi convincere a intraprendere questo veloce e affascinante sport che può essere praticato da tutti e a tutte le età. SQUASH VICO per l’occasione proporrà offerte speciali di “membership” a condizioni vantaggiosissime. www.squashvico.it

Inserito il 03.04.2006

5, 6, 7, 8, 9 APRILE 2006 - KUNDALINI - THE GATE OF TIME

PORTA TICINESE - SCULTURA CINETICO-LUMINOSA

5, 6, 7, 8, 9 APRILE 2006 - KUNDALINI - THE GATE OF TIME

Come da accordi con Spini le invio il seguente materiale:
immagini installazione piazza XXIV maggio testi comunicato stampa italiano e inglese saluti. Lorenzo Zecchin
Kundalini Via F. De Sanctis, 34 20141 Milano ph. 39 02 36538956 fax 39 02 36538964
zecchin@kundalini.it www.kundalini.it
KUNDALINI celebra l’anniversario dei suoi primi “10 anni luce” di attività con la produzione di THE GATE OF TIME di PAUL FRIEDLANDER, un’opera che nasce dalla collaborazione con lo scultore cinetico-luminoso londinese sul concept di Design Extrasensoriale, tema centrale della filosofia che contraddistingue l’azienda d’avanguardia milanese.
Questo progetto si colloca formalmente in uno spazio di frontiera fra Arte Pubblica e Design - l’installazione in una porta della città è emblematica - in una traiettoria sperimentale di ricerca sulla percezione della luce.
THE GATE OF TIME by Paul Friedlander for Kundalini
L’opera di Paul Friedlander, The Gate of Time, idealmente ispirata alla Colonna Infinita di Brancusi, è costituita da un forte segno di verticalità luminosa e cinetica, in cui spirali e anelli infiniti si rincorrono in un moto perpetuo formando ipersfere di luce e colore. Ospitata nella scenografica cornice dell’Arco di Piazza XXIV Maggio, The Gate of Time rappresenta un varco metafisico spazio-temporale che proietta lo spettatore in una dimensione astratta dal contesto sensoriale e ambientale in cui la fruisce, una dimensione al tempo stesso infinitamente grande e infinitamente piccola, al tempo stesso cosmica e molecolare, collocandosi come una presenza extrasensoriale che sospende lo scorrere metropolitano.

Light is the closest we come to directly sensing the universal energy – afferma lo scultore - The chance interplay of form and color can inspire awe and wonder”.
The Gate of Time, sintesi di ricerca artistica e tecnologica, costituisce la scultura cinetico-luminosa più grande finora realizzata dal noto artista londinese. KUNDALINI celebrates the anniversary of its first “10 light years” of activity with the production of THE GATE OF TIME by PAUL FRIEDLANDER, a work stemming out from the collaboration with the London based kinetic light sculptor on the concept of Extrasensorial Design, central theme of this cutting-edge company based in Milan.
THE GATE OF TIME by Paul Friedlander for Kundalini

The work ideally inspired to Brancusi's Endless Columns, features a strong sign of luminous and kinetic luminosity, where endless spirals and rings follow one another in a perpetual motion, thus forming hyper-spheres of light and colour. The luminous-kinetic sculpture is a metaphysical time-space passage that projects the onlooker into an abstract dimension from the sensory and environmental context and it's like an extrasensory presence that stops the urban flowing. From the form point of view this design is something poised between public art and design. - the installation in a gate of the city is emlematic - in an experimental study course on the perception of light.

Inserito il 04.04.2006

19 APRILE 2006 - JAZZ - PROJECT DELOS

LIVE MUSIC - JAZZ

19 APRILE 2006 - JAZZ - PROJECT DELOS

Project Delos presenta il nuovo disco intitolato "A Saturday Night on the Moon", raro omaggio alle atmosfere della fantascienza del trentennio 1950-1970 , attraverso una serie di composizioni tematiche influenzate dal mondo del Jazz e della World Music. Un quartetto pubblicato inoltre sulle esclusive compilations a cura del Dj tedesco "Marc Wallowy" di Tokyo Dawn Records e programmate da oltre quaranta stazioni radiofoniche e web radios in tutto il mondo.
Project Delos riunisce musicisti provenienti da Milano, Roma , Teramo e Svizzera.
Niccolò Faraci 349.0087939
www.projectdelos.com

Inserito il 09.04.2006

13 APRILE 2006 - MOSTRA QUADRI GIANNOCCARO

TRASPOSIZIONE LINGUISTICA COGNITIVA DA BERKELEY - CALIFORNIA

13 APRILE 2006 - MOSTRA QUADRI GIANNOCCARO

Ciao Running, Antonia Giannoccaro, nasce a Putignano il 9 marzo 77. Cresce a Polignano a Mare, paese natale di Domenico Modugno, in provincia di Bari. Che possa ricordare, il mare e' stata la prima attrazione. All'eta' di 10 anni si trasferisce a Belluno dove vive fino a che non si trasferisce a Firenze e successivamente a Bologna dove studia Scienze della comunicazione. Si trasferisce con una borsa di studio a Berkeley, California, dove studia per quattro anni "linguistica cognitiva" con Lakoff, Sweetser e Searle. Ritorna in Italia, a Milano, per collaborare con Sayed Kashua e Ruggero Gabbai alla stesura del loro ultimo film. Scrittrice per scelta e per vocazione, Antonia e' anche assistente universitaria al Dams di Bologna in semiotica degli audiovisivi.
IO SONO L'AMORE
Vendevo l'amore, vendevo l'amore. Amore, si fa per dire. Lo diluivo lentamente negli acidi del tuo corpo. Il sapore forte dei tuoi capelli, quell'acre odore di dolore e speranza, non lo sopportavo. Ma sorridevo, lo sguardo altrove mi faceva sembrare altera, bella, ricca quasi, come una di quelle signore che non si vedono mai, chiuse nei loro palazzi dorati e stuccati come quei loro mariti. Uno penso di averlo incontrato in San Babila, mentre cercavo la strada per Porta Venezia con le cartelle dei disegni in mano. I miei quadri. I miei pensieri su tela, come bambini che vogliono uscire e conoscere ed esistere senza di me. Ma quanto costa farli uscire, andare ad Helsinki per dire ciao sono nato a Milano ed ora sono qui con voi in questa casa svizzera, che strano incontrarsi ad Helsinki ed innamorarsi. Da quando mi hai parlato ed accarezzato coi tuoi occhi, col tuo desiderio, tanto da volermi a casa tua. Mi hai preso e mi hai portato lì, e toccavi le mie forme, le mie linee e cercavi di entrare nei miei colori caldi. Mi guardavi e pensavi all'Italia, al suo calore, mentre tua moglie ti passava accanto con le forcine nei capelli e le cartelle della causa pensando al tribunale. Mi volevi e mi hai avuta. Nella tua sala da pranzo parlavi in silenzio con me, raccontandomi tutto dei tuoi viaggi e dei tuoi incontri. La ragazzina le cui tette ti entravano in mano. Ti piaceva abbracciarla e pensare che il mondo fosse piu' grande, e che l'orizzonte se non esistesse ti schiaccerebbe come un francobollo. Tua moglie li attacca con la lingua. Ti disgusta tanto che il solo pensiero di averla in bocca quella lingua ti fa sentire una cartolina d'auguri. Vi vedo da quassu' e mi chiedo di Milano, di quell'amore perduto e cercato che mi ha generato, di quell'idea che prende gli uomini e li stritola dentro se stessi fino a ridurli in cenere e macerie. Sono nato dalle mani che non potendo creare amore, lo hanno cercato con le dita sporche di colore e con la mente altrove. In un distacco dal mondo che lo comprende per sciogliersi in lui. Mi vedi e lo sai, sono l'amore, la creazione dell'amore, un pensiero che nell'atto vola via, una farfalla rossa e blu. Ti guardo soffrire in silenzio seduto al tavolo. Ingoi i tuoi pensieri come fossero lumache, bevi le tue lacrime in un calice di cristallo, guardi in alto e non vedi piu' il cielo, ma un soffitto di legno intarsiato d'oro che ti lega a lei per sempre, con quell'abito bianco e i capelli in sù. Come ti amo, anche se non so cosa significa. Sono solo un'idea del resto, un passo verso la ricerca, una domanda. La risposta l'ho lasciata a Milano con lei, che cammina da sola un lunedì mattina, la musica classica nelle orecchie. Con lei camminando barcolla per la stanchezza e la mente annebbiata dall'amore che ha dato, liberamente, in un sottoscala inumidito dal vino sul pavimento, che ascoltava un pensiero dire sono tornato per stare con te almeno dieci ore e che poi era sparito in un brutto ricordo, sostituito sulle spiagge tailandesi da un altro che non sa neppure chi possa essere, inspessito di secchezza e gusci di noccioline. Svanito, passo dopo passo, nella vita di un altro. Vivo, nei suoi occhi languidi. Ti amo, ti amo, ti amo ovunque e comunque, sebbene sia solo un quadro. A Milano, a Helsinki, qui in Svizzera, se mi guardi e brami, esisto io ed esisti tu. Ma abbiamo solo appiattito l'orizzonte, senza pioggia o colline. Scusami, non posso amare più di così, sono solo un quadro nel tuo cuore. Dovresti vedere lei. Un corpo sinuoso ed ammaliante, una mente che esce dal tempo per contenerlo e accarezzarlo o gettarlo in aria per vedere se cade e cadendo si trasforma. Lei ama con una purezza pregna di desiderio. Entra nelle chiese per riformarle, parla alla gente per sentire dov'è. Lei è la verità che non è ancora stata disegnata su quel muro, in via Palestrina a Milano, dove le prostitute di mezzo mondo si incontrano per parlare di politica internazionale, di sogni ancora da realizzare, di tasse e di tassisti in un bellissimo English bar dove anche i pirla sanno parlare e amare un poco.

Inserito il 10.04.2006

CONCORSO MUSICALE: NUOVA SCADENZA BANDO!

20/05/2006

Le Trottoir posticipa la scadenza del bando del proprio concorso musicale. Gli artisti emergenti potranno inviare il loro materiale fino al 20 maggio. Tutte le informazioni sul concorso musicale.

Inserito il 25.04.2006

LIVE MUSIC dalle ore 22 alle 3.am - EVERY NIGHT

PROGRAMMA MUSICA DAL VIVO - APRILE 2006

LIVE MUSIC dalle ore 22 alle 3.am - EVERY NIGHT

PROGRAMMA MUSICA & CONCERTI DAL VIVO – APRILE 2006

APRILE
1 - SABATO - HIGHT VIBES Reggae
2 - DOMENICA - REVERB Pop Rock
3 - LUNEDI - BLUES MAN Blues & Rock
4 - MARTEDI - DRAGONS 50’ & 60’ American ROCK
5 - MERCOLEDI - DAVE MULDOON American ROCK
6 - GIOVEDI - FREESOUL R&B - RAP
7 - VENERDI - HIGHT VIBES Reggae
8 - SABATO - TRIBAL SOUND Electronic Tribal
9 - DOMENICA - CALEGO Original & Rock
10 - LUNEDI - GANGE & TRIO All Italian
11 - MARTEDI - BLUES MAN Blues & Rock
12 - MERCOLEDI - DAVE MULDOON American Rock & Original
13 - GIOVEDI - DRAGONS 50’ & 60’ American ROCK
14 - VENERDI - HIGHT VIBES Reggae
15 - SABATO - FREESOUL R&B - RAP
16 - DOMENICA - CHERRY PIE Alternative Rock
17 - LUNEDI - DRAGONS 50’ & 60’ American ROCK
18 - MARTEDI - CONTRADA BEAT Rock & Cover
19 - MERCOLEDI - DAVE MULDDON American ROCK
20 - GIOVEDI - STAR DANCE Pop & Dance
21 - VENERDI - TRIBAL SOUND Electronic Tribal
22 - SABATO - TRIBAL Electronic Tribal
23 - DOMENICA - ARANCIONI MECCANICI Rock & Cover
24 - LUNEDI - BB SANDAL Original Rock
25 - MARTEDI - BLUES MAN Blues & Rock
26 - MERCOLEDI - CONTRADA BEAT Rock & Cover
27 - GIOVEDI - DRAGONS 50’ & 60’ American ROCK
28 - VENERDI - FREESOUL R&B - RAP
29 - SABATO - HIGHT VIBES Reggae
30 - DOMENICA - SMOKIN'INDOOR Alternative Rock

Inserito il 29.04.2006

5 MAGGIO 2006 - GIUSEPPE AMORESE

PERSONALE - PITTURA -

5 MAGGIO 2006 - GIUSEPPE AMORESE

COMUNICATO STAMPA
Le TROTTOIR presenta “GloveMind” una mostra di Giuseppe Amorese. disegni e una proiezione delle grandi tele dell' artista
Le Trottoir, MILANO piazza XXIV Maggio, 1 -028378166
Giuseppe Amorese nasce l’ 1/07/1984 (S.Giovanni Rotondo), sin dalla nascita vive a Cerignola, attualmente vive e svolge la sua attività artistica a Roma.
Nel 1994 inizia la sua attività come disegnatore di vignette, espone le sue opere in diverse mostre a Cerignola, dal ’98 inizia ad esporre opere pittoriche, suona la batteria negli “Embryos”(ex Betulla’s g.a.n.g) vincendo premi a livello nazionale, nel ’98 si iscrive all’istituto d’arte “Sacro Cuore” di Cerignola diplomandosi Maestro d’arte nel 2000, in seguito abbandonerà gli studi regolari.
Mostre principali: 2002 Mostra colletiva, Galleria d’arte Mentana (Firenze) 2003 Mostra personale “Non ancora c’è ciò che vedi” Galleria d’arte Monogramma (Roma) - Mostra personale nella manifestazione BovArchè (Bova) 2004 Mostra personale presso l’Artpub il Simposio (Roma) - Mostra personale “Il segno è più vita che l’aria e il suo lavoro” Galleria d’arte 47thfloor (Roma) 2005 Mostra personale“Sovraproiezione”presso l’Artpub il Simposio(Roma) - Mostra collettiva, Galleria d’arte Monogramma (Roma) 2006 Mostra personale, presso Avangarde design (Cerignola)
Eventi speciali:
2002 Pubblicazione del suo libro (opera prima) “Il declino delle Meraviglie” 2003 Scenografo e direttore artistico nella manifestazione “Primavera Letteraria” al teatro Mercadante di Cerignola - Partecipa con una sua Opera alla serata ModArt In Via Margutta (Roma) 2005 Partecipa al concorso internazionale di cortometraggi “Barcorto“, (Salerno) 2006 Partecipa al concorso internazionale di cortometraggi “Le Trottoir” (Milano) 2006 Partecipa al festival internazionale di cortometraggi “CORTISONICI” (Varese)
Testi critici:
Lucio Barbera: Le grandi tele del poliedrico Giuseppe Amorese con i temi della sessualità della maternità, del nascere e del morire, del mistero di essre uomo “persona” e “corpo”, materia e spirito Carlotta Pazzagli: Nelle opere Di Giuseppe Amorese, traspare un consapevole E profondo desiderio di sdradicare e palesare l’inquietante Mistero dell’essere umano!
Hanno parlato di lui:
Lucio Barbera, Carlotta Pazzagli, Leonardo De Luca, Francesco Terlizzi, Exibart, That’s Art, Art guide, La Gazzetta del Mezzogiorno, Il Quotidiano di Foggia, La Voce di Parma, La Grande provincia, Il Tempo, Il Giornale d’Italia, Italia sera, Roma C’è, TV Toscana, Tgr Calabria, TV colore, Radio Roma 1, Radio TRC, Teleregione(Puglia), ecc…
e-mail hero_p.p@libero.it - cell. 333 20 86 616

Inserito il 30.04.2006

1 MAGGIO 2006 - SREBRENICA (BOSNIA) NUOVO ASSEDIO

ICMO - MOSTRA FOTOGRAFICA - Centro di Ricerca per l’Educazione alla Pace

1 MAGGIO 2006 - SREBRENICA (BOSNIA) NUOVO ASSEDIO

GENOCIDIO
Nuovo assedio a SREBRENICA
Srebrenica non è facile da incontrare. Si passa da Sarajevo, ci si guarda intorno; sopravvissuta a tre anni d’assedio. Si chiede, destando curiosità, sospetto: forse un pullman ci arriva. Dobro, prendiamolo. Eccola. Srebrenica, a 10 anni dal genocidio, vive dimenticata nel pieno dell’Europa. Lì ICMO (Centro di Ricerca per l’Educazione alla Pace) nasce e cresce, gestisce i suoi progetti condividendo la quotidianità della popolazione locale. Condividendone il nuovo assedio, quello dell’indifferenza. Mediatica e politica, bosniaca ed europea.
ICMO lo forza con questa serie di attenti scatti, esposti e in vendita a Le Troittoir dal 1° Maggio 2006.
D’inverno le carezze dell’aurora la ritrovano sempre sola, la sua pelle cicatrizzata coperta da un accorto vello di neve. Comunicato stampa per i giornalisti: ICMO (Centro di Ricerca per l’Educazione alla Pace) è un’associazione italiana che vive a Srebrenica, teatro dieci anni fa di un genocidio, ed è impegnata nello sviluppo di progetti in loco e di field school in tutta la Bosnia per studenti e lavoratori. A Sarajevo e a Srebrenica ha ritratto con consapevolezza sfumature quotidiane con il fine di forzare l’assedio che vivono Srebrenica e tutta la Bosnia. Un assedio di silenzio mediatico e politico, bosniaco ed europeo. Gli scatti di ICMO che compongono la mostra “Nuovo assedio a Srebrenica”, a colori ed in bianco e nero, sono esposti ed in vendita a Le Troittoir dall’1 al 15 maggio.

Inserito il 30.04.2006

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