Le Trottoir alla Darsena | Piazza XXIV Maggio, 1 - Milano
Le Trottoir alla Darsena - Ritrovo d'Arte, Cultura e Divertimento
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Eventi
 

VENERDI - 28 FEBBRAIO 2014 - 1° PIANO - GORGA - & HIS TOWN-STREET BAND - 1° PIANO - fino a (1 March 2014)

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VENERDI - 28 FEBBRAIO 2014 - 1° PIANO - GORGA - & HIS TOWN-STREET BAND - 1° PIANO - fino a


- C'è un'unica forma di successo: vivere come si vuole. (Cristopher Morley)
- Ci sono due cose alle quali mirare in vita: in primo luogo ottenere ciò che si vuole; e poi goderne!
- Ognuno vuole dire la sua in diversi modi, a me riesce bene con una chitarra in mano. (F.Gorga)

Inserito il 17.02.2014

DA GENNAIO 2014 - CANNUCCE COLORATE - MOSTRA PERSONALE - ANDREA POLENGHI - 1° Piano - Mostra fino e oltre il (2 March 2014)

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DA GENNAIO 2014 - CANNUCCE COLORATE - MOSTRA PERSONALE - ANDREA POLENGHI - 1° Piano - Mostra fino e oltre il

POP IN THE BOX
Andrea Polenghi nasce nel 1951 a Milano, città in cui vive e lavora. Si diploma al Liceo Artistico di Brera e inizia la professione di grafico pubblicitario: attività in cui esprime la sua ricerca estetica fatta di insoliti connubi tra forme e colori.
In una serata di quelle in cui ci si sente un po’ giù e si cammina a testa china in compagnia di mille pensieri, d’un tratto, sull’asfalto consumato, lo sguardo di Polenghi incontra uno strano groviglio di cannucce colorate, sovrapposte in un improbabile equilibrio, tra cocci di vetro e avanzi di sballi notturni. Un piccolo calcio come per gioco e quell’immagine impossibile si scioglie come un’illusione, ma la sera dopo, all’improvviso, si ricompone nella sua mente: così prende vita e forma una nuova sfida. Con sé stesso, con le sue mani, con il tempo, con l’arte che ha sempre amato.
Nascono così “Piccole Opere d’Aste”, forme di ingegno e fantasia: cannucce colorate che pazientemente tagliate e poste una sull’altra annullano il vuoto e lo riempiono di senso, tracciando leggende di sempre e miti di oggi. In uno stile davvero unico per originalità, Andrea ricrea con estremo rigore personaggi che hanno lasciato il segno nello sport, nella cultura Italiana, nei sogni di libertà di milioni di persone. Ritratti di epoche diverse, passioni che hanno conquistato tutto il mondo.
“Così ho ridato forma ai miti che hanno abitato la mia adolescenza e ai volti del mio quotidiano. Dentro c’è anche un po’ la mia vita, la mia passione per la musica e, perché no, quel mio vedere le cose che mi circondano in un’ottica diversa, secondo i principi della cultura zen.”

Inserito il 01.03.2014

SABATO - 1 MARZO 2014 - LIVE CONCERT - PROJECT2EASY - ORIGINAL RAGGAE - FROM JAMAICA - Fino a (2 March 2014)

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SABATO - 1 MARZO 2014 - LIVE CONCERT - PROJECT2EASY - ORIGINAL RAGGAE  - FROM JAMAICA - Fino a

LIVE CONCERT - PROJECT2EASY - ORIGINAL RAGGAE - FROM JAMAICA

Inserito il 14.02.2014

DOMENICA - 2 MARZO 2014 - PRESENTAZIONE LIBRO E OPERE - IN NOME DI EROS - DI CRISTINA TAFURI - E - QUADRI DI ANNA CHIARA RELLA - Fino a (3 March 2014)

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DOMENICA - 2 MARZO 2014 - PRESENTAZIONE LIBRO E OPERE - IN NOME DI EROS - DI CRISTINA TAFURI - E - QUADRI DI ANNA CHIARA RELLA - Fino a

Presentazione libro di poesie di CRISTINA TAFURI -Quadri di ANNA CHIARA RELLA - Partecipa ANDREA G. PINKETTS.
Postfazione di Vinz Notaro: L’infinito nascondimento di Eros
Due domande corrono come un binario lungo la lettura delle poesie che qui vengono raccolte: “chi è l’autore?” è la prima, e leggendo dalla copertina che il suo nome è Cristina Tafuri, una volta posseduta la chiave di tutto il gioco, ne resta un’altra, “come mai una donna gioca a cambiare identità?”. Ma andiamo in ordine. Siamo dinanzi a un ordito apparentemente eterogeneo di prime persone differenti: se non fosse per il fatto che abbiamo già appreso che l’autore è una donna, probabilmente ci domanderemmo se di autore ce ne sia addirittura più di uno. Se poi la si vedesse col rossetto rosso fuoco e la frangetta nera, fumare un sigaro toscano e bere un cognac, la cosa diverrebbe ancora più straniante. Ma questa è un’altra storia.
A una attenta riflessione lumeggia subito un dato: l’autrice di queste poesie ha fatto sua una delle eterne problematicità dell’arte, la pratica del mascheramento. Qui non siamo dinanzi a un semplice ritorno al classico, all’uso delle maschere nel teatro greco, per esempio; qui siamo dinanzi al ritorno all’eterno della poesia, alla sua funzione di narrazione, che è nascondimento, si, ma disvelante.
Nelle poesie della Tafuri la maschera ha due principali significazioni, una delle quali è la capacità di spersonalizzare chi la indossa, basti pensare alle sacre meretrici dell’antichità che indossavano maschere per svestirsi del proprio statuto umano, incarnando così la potenza erotica della dea; ma si pensi pure che in molte epoche e molti luoghi alla donna era fatto divieto di recitare a teatro, tant’é che le parti femminili erano affidate a uomini in maschera. Questa apparente perdita di identità, tipica del teatro, non è altro che lo stesso statuto di certezza che un’identità esiste, che è autentica e può essere se stessa fintanto che è capace d’alterarsi, di farsi altro da sé. In una delle liriche più intense dell’opera, leggiamo: «Quante perle hai usato / per formare i tuoi seni / adorni di capezzoli come conchiglie?»; in un’altra, invece: «La rotondità del tuo sesso / solcato dal diametro perfetto / del mio desiderio / fa impazzire il guerriero / che sempre, comunque, / eretto e vincente / esplode alla vita». Non parliamo di maschere artefatte, di finzione cinematografica, ma di archetipi vivi, dell’eternità del mito che sempre si rinnova, riscritto nelle infinite possibilità della poesia.
Nei suoi mascheramenti, la Tafuri non ci svela solo una visione estetica, ma una vera e propria metafisica del sesso: tutte le identità, che mutevoli scorrono in queste liriche, sono il veicolo narrativo di un accadere spirituale qual è l’Eros. E l’infinità di Eros sta nel suo infinito sottrarsi per creare tensione e frizione, ossia, nel celarsi continuamente al fine d’inverarsi. L’innesco dell’esplosione di quell’«atomo di sesso» cantato dall’autrice, sta proprio nel mantenersi velato sino all’estrema sopportazione, momento che qui, nella poesia, è eternato e mantenuto in sospeso, rivelandone la dignità divina: «quando mischiati gli odori in potenti / alchimie di godimenti si allentano le membra / e vedi che anche il cielo partecipa alla tua danza». Questo infinito nascondimento è applicato senza sconti, in maniera frattale, entro i cambi di personalità (uomo, donna, dolcezza, lussuria, veemenza), così come nell’abile metaforizzare (il rosso del vino, i petali di tulipano, l’odore della notte, ecc.). Certo è che conosciamo un poetare erotico più esplicito e scritto in prima persona, come il caso di Jana Černá1, ma, appunto, non c’è dubbio alcuno che in quelle poesie l’erotismo abbia un ruolo diverso: non potendo narrare se stesso, Eros si fa veicolo di tutt’altro, una riflessione etica, una visione ideologica. Vale a dire che nella poesia della Černá non c’è erotismo nella sua purezza, cosa che invece troviamo nei nascondimenti della Tafuri, e tal cosa ci riporta alla seconda significazione della maschera che è propriamente l’attività mimetica dell’arte, quella che per l’umanesimo rinascimentale faceva dell’arte la “vera imitazione” della natura. “Vera imitazione” significa rivelazione dei dati più autentici della natura, significa che l’arte è strumento d’indagine dell’ossatura spirituale di tutto quanto ci circonda e costituisce interiormente. Dunque, solo attraverso il poetare possiamo giungere a quel non-luogo «dove è più forte l’amore / dell’amore». La poesia erotica è questo paradosso del nascondersi per rivelare, maschera della possessione, carne spiritualizzata che trasforma la propria identità limitata in qualcosa di sconfinato, esplodendo in quella vibrazione devastante del piacere che è sempre unione di due. E qui approdiamo alla seconda domanda: come mai una donna usa identità ambigue, bivalenti? Qual è la quintessenza della donna? Specchio del reale, la donna è lo sdoppiarsi, oracolo dalle mille voci, lo statuto ontologico dell’infinità dell’inifinito, è la potenza ambigua di ogni cosa reale, duplice, generatrice del molteplice, l’incarnazione dell’unità che per reificarsi si scinde come l’ameba, da uno in due2. Ma due non può avere un solo significato, ne deve avere, appunto, due: il primo è di uno più uno, il secondo è – come vuole la più alta riflessione taoista – uno meno uno, perciò il due è anche zero.
Questa presenza-assenza è l’intimo mistero della donna – dell’arte, della verità (entrambe femmine!) –, che sottraendosi, costituendosi cioè come privazione e vacuità, diviene spazio penetrabile, oracolo aperto alla possessione, separazione per la gioia dell’unione, veicolo dell’amore, ispiratrice di quel piccolo dio delle cattive compagnie, Eros, che gironzola con la Morte e il Peccato per le strade del poetare.

Inserito il 07.02.2014

LUNEDI & MARTEDI - 3 & 4 - MARZO 2014 - L'ARTE DI FAR DEBITI - PRESENTAZIONE LIBRO - JACQUE GILBER YMBERT - DALLE ORE 20 - Fino a (5 March 2014)

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LUNEDI & MARTEDI - 3 & 4 - MARZO 2014 - L'ARTE DI FAR DEBITI - PRESENTAZIONE LIBRO - JACQUE GILBER YMBERT - DALLE ORE 20 - Fino a

«L’arte di far debiti»: 3 e 4 marzo 2014 a Le Trottoir di Milano. In collaborazione con Barion editore
Le Trottoir e l’editore Barion organizzano due serate dedicate all’arte di far debiti in occasione dalla ripubblicazione del pamphlet, L’arte di far debiti, del polemista ottocentesco francese Jacques-Gilbert Ymbert (prefazione di Giuseppe Pontiggia, postfazione Pierangelo Dacrema).
A partir dalle 20,30 a conversare sull’attualità dai temi sollevati dal saggista transalpino, converge un gruppo di personalità dalle competenze diversificate:
Roberto Ruozi, ex rettore Bocconi; Paul de Sury, economista dell’Università di Torino; Lodovico Festa, giornalista esperto di poteri; Renato Mannheimer, sondaggista; Giovanni Mariotti , scrittore e critico letterario; Giulio Sapelli, storico dell’economia; Jody Vender, esperto di finanza; Pierangelo Sequeri, teologo ; Veronica Ronchi, ricercatrice; Sergio Scalpelli, comunicatore; Quirino Principe, musicologo; Pierangelo Dacrema, economista dell’Università della Calabria, Giuseppe Cruciani, conduttore de “La Zanzara”, Beppe Benvenuto, direttore editoriale Barion.
Durante la serata intermezzi musicali e performance artistiche di Michelangelo jr..

L’appuntamento, primo di una serie di incontri su problemi culturalmente sensibili, trae la sua ragione d’essere dai temi affrontati, ben due secoli fa, dal libello edito da Barion: la possibilità per i più di convivere, senza troppe angosce, con i propri debiti, mentre altri non sopportano il disonore finanziario sino al punto di mettere in discussione la propria vita; l’ossessione della nostra collettività per il denaro e il bisogno di guadagno; l’impotenza e le difficoltà delle classi dirigenti a gestire le politiche fiscali e della spesa pubblica nei momenti di disordine; il ruolo delle banche, numi tutelari del risparmio, oggi nell’occhio del ciclone.
Alcune delle domande attorno alle quali ruoteranno gli incontri: è ancora pensabile che la salute della moneta – il maestoso sistema dei suoi numeri, la sua sacra contabilità – sia il valore più importante del benessere dell’umanità? Aveva ragione John Maynard Keynes nel sostenere che una politica monetaria adeguata, di taglio ragionevolmente espansivo, avrebbe risolto il problema economico mondiale in modo definitivo e in tempi relativamente brevi?
Per informazioni: ufficio stampa Barion 02 82451111 – email press@mursia.com

L’ARTE DI FAR DEBITI
L’arte di far debiti è un libello dotato di chiarezza, capacità di sintesi e gusto, alla maniera transalpina, per quel genere di polemiche a metà strada fra il contrasto delle idee e l’iperbole letteraria. L’autore, personaggio pubblico assai noto nella Francia dell’età della Restaurazione e che assomiglia un po’ a Voltaire e un po’ a Swift, vuole mettere alla berlina certe ortodossie degli economisti del tempo, e lo fa ricorrendo a paradossi e verità apparentemente estremi che, letti col senno di poi, hanno il sapore acre proprio delle intuizioni anticipatrici. In breve, un vecchio testo che parla quasi il linguaggio dell’oggi e forse può persino aiutarci a intendere meglio i nostri destini di indebitati cronici in una stagione di incipiente e forse irreversibile declino.
Jacques-Gilbert Ymbert, alto funzionario nella Francia della Restaurazione, nato nel 1786 e morto nel 1846, è autore di molti vaudeville e pamphlet.
Pagine 116 - Euro 7,90 - Codice 10032B - EAN 9788867590148

Inserito il 04.03.2014

DA FEBBRAIO 2014 - MOSTRA OPERE - BUTTERFLY - Mostra fino e oltre il (6 March 2014)

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DA FEBBRAIO 2014 - MOSTRA OPERE - BUTTERFLY - Mostra fino e oltre il

"Monzese, classe 1971, l'artista non ha nulla di banale. Butterfly - La sua pittura risente del suo percorso di ex monaca di clausura coniugando, nel medesimo tempo, l'essenzialità raggiunta nel chiostro e la sensualità del suo essere donna. Un binomio che, anziché stridere, non fa che confermare che l'essere umano è un tutt'uno: anima e corpo."
"Domenica 2 febbraio 2014 - inaugurazione mostra - artebutterfly@libero.it

Inserito il 06.03.2014

MARZO 2014 - LIVE FINAL CONCERT - TRIBUTE RED HOT CHILY PEPPERS - CHILLY WILLY BAND - fino a (6 March 2014)

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MARZO 2014 - LIVE FINAL CONCERT - TRIBUTE RED HOT CHILY PEPPERS - CHILLY WILLY BAND - fino a

LIVE FINAL CONCERT - TRIBUTE RED HOT CHILY PEPPERS - CHILLY WILLY BAND

Inserito il 06.03.2014

GIOVEDI - 6 MARZO 2014 - LIVE CONCERT - BACK 2 LA - TRIBUTO - Fino a (7 March 2014)

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GIOVEDI - 6 MARZO 2014 - LIVE CONCERT - BACK 2 LA - TRIBUTO - Fino a

LIVE CONCERT - BACK 2 LA - TRIBUTO

Inserito il 06.03.2014

DOMENICA - 9 MARZO 2014 - NAVIGLI POETRY SLAM - Fino a (10 March 2014)

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DOMENICA - 9 MARZO 2014 - NAVIGLI POETRY SLAM - Fino a

slammers
Paolo Cerruto - Puccio Chiesa - Carla Colombo
Ada Crippa - Alberto Figliolia - Ndue Hila
Fabiano Spessi -Alessandro Vimercati - Luca Zaccarin
Guest: Lene Morgenstern (Alto Adige)

Torna per la terza volta a Milano il NAVIGLI POETRY SLAM - LA SFIDA POETICA 9 poeti sul palco di Le Trottoir, vota il pubblico!
Navigli Poetry Slam, gara poetica secondo le regole del poetry slam. Il poetry slam nasce negli anni ’80 negli Usa ad opera di Marc Kelly Smith e si afferma in Italia grazie a Lello Voce nel 2001. Max Ponte e Annelisa Addolorato riportano per la seconda volta sul palco di Le Trottoir questo gioco che è spettacolo e sport letterario.
Le regole sono semplici: 3 minuti a testa e solo poesie inedite, senza atti teatrali. La velocità, il ritmo e il voto esteso a tutto il pubblico rendono questo evento un appuntamento dinamico e avvincente. I poeti in gara sono 9, selezionati attraverso un bando pubblico e provenienti da varie città italiane e dall’estero.
La gara è condotta dai poeti Max Ponte e Annelisa Addolorato, che presenteranno, come è tradizione negli slam, alcuni loro testi fuori concorso: il loro sacrifice. Max Ponte, autore della raccolta poetica Eyeliner, è uno degli animatori dello slam italiano e ha ideato l’evento gemellandolo alla scena torinese dei Murazzi. Anne Addolorato, scrittrice, ispanista e traduttrice, ha appena pubblicato a New York la raccolta poetica bilingue My Voice Seeks You, che sta presentando in Italia e all’estero. Il Navigli Poetry Slam è inserito nel ricco calendario della Lips (Lega Italiana Poetry Slam) ed è una data ufficiale del campionato italiano di poetry slam, il vincitore si qualificherà per le fasi successive del campionato regionale.
Ospite confermata per la serata del 9 marzo: Lene Morgenstern slammer e scrittrice altoatesina di lingua tedesca, anche ideatrice del palco letterario Mundwerk.
Il Navigli Poetry Slam ha rilanciato il poetry slam a Milano, restituendo alla città una forma poetica che anima le notti di mezza Europa. Il primo appuntamento si è tenuto il 6 novembre 2013 e ha avuto come vincitore Sac (Saronno); la seconda data, del 5 febbraio 2014, ed è stata vinta da Stefania Carcupino.
Avremo nuovi partners di questo appuntamento. Navigli Poetry Slam crede nella la cultura della sostenibilità.
naviglipoetryslam@gmail.com - 3703343575 / 3347410978 - www.facebook.com/NavigliPoetrySlam

Inserito il 09.03.2014

VENERDI - 14 MARZO 2014 - 1° PIANO - THE ELECTRO POP & RAGGAE BAND - GEKKO - fino a (15 March 2014)

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VENERDI - 14 MARZO 2014 - 1° PIANO - THE ELECTRO POP & RAGGAE BAND - GEKKO - fino a

THE ELECTRO POP & RAGGAE BAND - GEKKO

Inserito il 13.02.2014

SABATO - 15 MARZO 2014 - 1° PIANO - LIVE CONCERT - ZEROTECNICA ROCK BAND - fino a (16 March 2014)

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SABATO - 15 MARZO 2014 - 1° PIANO - LIVE CONCERT - ZEROTECNICA ROCK BAND - fino a

LIVE CONCERT - ZEROTECNICA ROCK BAND

Inserito il 15.03.2014

SABATO - 15 MARZO 2014 - LIVE OPENCONCERT - ONDERONDE BAND - Fino a (16 March 2014)

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SABATO - 15 MARZO 2014 - LIVE OPENCONCERT - ONDERONDE BAND - Fino a

LIVE OPENCONCERT - ONDERONDE BAND

Inserito il 10.03.2014

DOMENICA - 16 MARZO 2014 - LIVE CONCERT - THE TRIXXX POP BAND - Fino a (17 March 2014)

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DOMENICA - 16 MARZO 2014 - LIVE CONCERT - THE TRIXXX POP BAND - Fino a

THE TRIXXX: IL GRANDE ROCK 'N' ROLL A LE TROTTOIR. Valerio Rizzotti, Francesco Gramegna, Riccardo Congiu: THE TRIXXX. Chitarra, basso, batteria e tre voci; puro rock Classic '70 suonato e vissuto, per una serata che non dimenticherete tanto facilmente. I TriXXX sono in tre, ma suonano come dieci. Ancora non sapete chi sono? Venite a scoprirlo Domenica 16 marzo a Le Trottoir, dalle h22.00. www.thetrixxx.com

Inserito il 10.03.2014

VENERDI - 21 MARZO 2014 - 1° PIANO - ROCK LIVE CONCERT - BANG BANG VEGAS - Fino a (22 March 2014)

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VENERDI - 21 MARZO 2014 - 1° PIANO - ROCK LIVE CONCERT - BANG BANG VEGAS - Fino a

I Bang bang vegas nascono a milano nel 2013 con il preciso obbiettivo di riportare il blues e il rock nelle strade, nelle televisioni, nelle radio e negli stadi del mondo. In uscita il loro primo disco “l.a. times”, un’onda di rock macchiato di blues con frammenti di california, dove il front della band ha vissuto per 3 anni, e dove anche gli altri due è come se ci fossero già stati in un’altra vita. Il loro show è adrenalinico, carico di pathos e interpretazione. L’affiatamento dei tre è palpabile e sfocia in un mare di energia che ti trasporta lontano. roba d’altri tempi.

Inserito il 22.03.2014

SABATO - 22 MARZO 2014 - LIVE OPEN CONCERT - ISTEN POP BAND - Fino a (23 March 2014)

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SABATO - 22 MARZO 2014 - LIVE OPEN CONCERT - ISTEN POP BAND - Fino a

LIVE OPEN CONCERT - ISTEN POP BAND

Inserito il 15.03.2014

SABATO - 22 MARZO 2014 - 1° PIANO - LIVE CONCERT - SHORT FRAME POP-ROCK BAND - fino a (23 March 2014)

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SABATO - 22 MARZO 2014 - 1° PIANO - LIVE CONCERT - SHORT FRAME POP-ROCK BAND - fino a

LIVE CONCERT - SHORT FRAME POP-ROCK BAND

Inserito il 22.03.2014

DOMENICA - 23 MARZO 2014 - PERFORMANCE & MUSICA - BOTTEGA ARTIGIANA - & - CEOL CELTIC MUSIC - DALLE ORE 19 - Fino a (24 March 2014)

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DOMENICA - 23 MARZO 2014 - PERFORMANCE & MUSICA - BOTTEGA ARTIGIANA - & - CEOL CELTIC MUSIC - DALLE ORE 19 - Fino a

Dalle ore 19 a Le Trottoir
Musica tradizionale irlandese dal vivo suonata dai Ceol. Flauto, chitarra, violino, arpa, bodhran, fanno rivivere le antiche note della musica del mondo delle Fate, tra atmosfere dolci ed incantate e danze allegre e sfrenate. Nel pubblico, ballerini del Club Magica e della Tara School accompagnano con danze irlandesi individuali e di gruppo, dando vita a una serata festosa, in linea con la più autentica tradizione irlandese.
Esposizione di artigianato ad ispirazione celtica a cura di Bottega Artigiana di Via Vigevano, Milano.
www.magicaclub.it - clubmagica@libero.it - Ada Went 39 0289403312 - Silvia Ghedi

Inserito il 10.03.2014

GIOVEDI - 27 MARZO 2014 - HUMAN INTERFACE - PERFORMANCE & MUSIC - BY ELKE & XENA & AXL ALERYDE - Fino a (28 March 2014)

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GIOVEDI - 27 MARZO 2014 - HUMAN INTERFACE - PERFORMANCE & MUSIC - BY ELKE & XENA & AXL ALERYDE - Fino a

HUMAN INTERFACE - PERFORMANCE & MUSIC - BY ELKE & XENA & AXL ALERYDE
LE TROTTOIR
Parte dallo speciale ambiente de Le Trottoir il primo appuntamento per una performance itinerante dal titolo HUMAN INTERFACE, dove differenti forme di comunicazione orale e musicale si miscelano per creare una convivialità , di ricerca , incontro e riflessioni .
Reading e performance estemporanee accompagnate da ricerche nel suono digitale e analogico del compositore /dj Alessandro Panicciari in arte ALERYDE.
Xena e Elke provvederanno a legare visivamente e con la parola pensieri sul Tempo e i molteplici aspetti che caratterizzano l'essere umano.
HUMAN INTERFACE
"Forme di comunicazione di interfacce umane, anime creative, messaggeri e mezzi di energie sottili, giocando con la parola, suono e corpo, materializzando emozioni, illusioni della coscienza contemporanea..."
Live/dj set reading , performance estemporanee.
first act: TIME - “... e ascolto senza impegno,ma proficuamente segni che mi restano dentro sono indelebili.massaggi profondi dell'anima. visioni della mente ri-percorsi del tempo. nel tempo, del tempo che verrà, inconsci percorsi,traguardi aneliti abbandoni, ansie, attese ...e nella musica, sovente trovi l'essenza della vita. Ascolta e sogna anima inquieta " (Salvatore Giunta for Aleryde)

Dalle 21 - Live/dj set - AXL [ALERYDE]
Eclettico musicista moderno, creatore di visioni musicali, dj, miscelatore di generi, la sua indole avanguardista non permette una definizione di genere. Sound designer e produttore indie cresciuto in mezzo ad apparecchiature elettroniche audio nel negozio di famiglia, inizia sin da piccolo ad appassionarsi all'elaborazione e manipolazione del suono, esibendosi come dj dal 1988 con lo pseudonimo AXL P in vari party e club italiani e svizzeri.
Viaggiatore curioso ricercatore del suono, di ispirazioni, esperienze musicali in continua fusione con altre arti, firmandosi con lo pseudonimo ALERYDE.

Art performance, reading : - ELKE
Espressione di una creativa poliedrica, in viaggio da anni tra immagine, fashion model e stylist, performer. Una corazza di bellezza, naturale che non lascia indifferenti.Di sangue misto, nata in Austria, vissuta tra l’italia e il mondo, visibile nelle sue creazioni e presenza.

XENA
"Non Nata" in Croazia, senza dimora a Milano, in duplice asilo, triplice copia e infinito esilio, si applica in filosofia e arte storicizzata, inciampando su un paio di lauree, delle quali non si cura troppo,dedicandosi "anima e core" alla recitazione drammatica che la conduce su vari palcoscenici europei (e non solo).
Xena, incontentabile-instabile, si abbandona allo stupro del cinema e della televisione, fino alla mattina in cui, dopo essere andata ritualmente in bagno, si accorge che la letteratura piange la mancanza di un suo scritto. Nasce così sul cesso "Markette siamo alle strette". Nasce così una scrittrice.

Inserito il 24.03.2014

DOMENICA - 30 MARZO 2014 - TULLIA BARBERA IN CONCERT - Fino a (31 March 2014)

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DOMENICA - 30 MARZO 2014 - TULLIA BARBERA IN CONCERT - Fino a

TULLIA BARBERA IN CONCERT

Inserito il 11.03.2014

DOMENICA - 30 MARZO 2014 - LIVE OPEN CONCERT - DOVELLA CADY BAND- Fino a (31 March 2014)

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DOMENICA - 30 MARZO 2014 - LIVE OPEN CONCERT - DOVELLA CADY BAND- Fino a

I Dovella Cady nascono nel 2012 nei corridoi del Centro Professione Musica di Milano, dall' incontro di 4 musicisti da 4 diversi luoghi d' Italia. Accomunati dalla passione per la musica nera e per i suoni della musica Motown, intraprendono insieme un percorso di ricerca di una sonorità nuova e fresca ma con evidenti richiami al sound vintage e ormai immortale del blues. I Dovella Cady sono: - Alessia Turcato - Voce - Michele Boni - Chitarra - Fabrizio Cannamela - Basso - Giovanni Martella - Batteria

Inserito il 30.03.2014

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